Bene Lettore, dopo la riorganizzazione del racconto "Sull'Orlo dell'Ignoto" operata ieri, oggi tocca a "La Stanza in cui Piovono Lacrime". Come avrai senz'altro potuto notare, adesso "Sull'Orlo dell'Ignoto" è finalmente archiviato all'interno di un unico link nel pannello "Racconti" presente sulla destra, il che ne rende più comoda la ricerca.
D'accordo, facciamo la stessa cosa con "La Stanza in cui Piovono Lacrime".Chissà, magari hai voglia di rileggere anche quello... Perciò te lo ripropongo nella sua integrità.
Non ti preoccupare, Lettore, questa riorganizzazione non è un modo per evitare di pubblicare nuovo materiale "riciclando" quello "vecchio": si tratta soltanto di una soluzione organizzativa da me adottata per rendere più semplice e pratica la tua navigazione nel fiume di storie presente in questo blog!
Per dimostrare la veridicità delle mie parole, ti anticipo quale sarà la pubblicazione di domani: finalmente, dopo una lunga pausa durata oltre due settimane, sta per arrivare il seguito dell'episodio ispirato a "The Walking Dead": "Amore e Morte - Capitolo III"!
venerdì 18 novembre 2011
giovedì 17 novembre 2011
Riorganizzazione
Buongiorno Lettore, bentornato! Oggi è tempo di riorganizzazione su "Scrivere Sotto la Luna": ho intenzione di sistemare un paio di cose per rendere più comoda la consultazione dei testi, e il primo passo sarà compiuto con il post che pubblicherò subito di seguito a questo.
Mi spiego meglio: nella sezione "Racconti", presente nel relativo pannello di link a destra, sono raccolti in totale quattro racconti, due dei quali suddivisi in più parti. Per rendere più comoda la loro ricerca e lettura, ho deciso di riunire in un unico post i collegamenti alle varie parti del racconto "Sull'Orlo dell'Ignoto", di modo da mantenere un unico, pratico link all'interno dell'apposito pannello. Lo stesso farò domani con "La Stanza in cui Piovono Lacrime". Questo mi permetterà non soltanto di mettere un po' d'ordine in tutto questo caotico mare di testi, ma anche e soprattutto di riproporti alcuni miei racconti che, per un motivo o per un altro, potresti esserti perso o potresti voler rileggere.
Perciò ecco qui il collegamento diretto all'intero racconto "Sull'Orlo dell'Ignoto"!
Mi spiego meglio: nella sezione "Racconti", presente nel relativo pannello di link a destra, sono raccolti in totale quattro racconti, due dei quali suddivisi in più parti. Per rendere più comoda la loro ricerca e lettura, ho deciso di riunire in un unico post i collegamenti alle varie parti del racconto "Sull'Orlo dell'Ignoto", di modo da mantenere un unico, pratico link all'interno dell'apposito pannello. Lo stesso farò domani con "La Stanza in cui Piovono Lacrime". Questo mi permetterà non soltanto di mettere un po' d'ordine in tutto questo caotico mare di testi, ma anche e soprattutto di riproporti alcuni miei racconti che, per un motivo o per un altro, potresti esserti perso o potresti voler rileggere.
Perciò ecco qui il collegamento diretto all'intero racconto "Sull'Orlo dell'Ignoto"!
mercoledì 16 novembre 2011
Magia
Non sempre scrivere è facile come può sembrare. Forse non lo sai, Lettore, ma scrivere una storia porta via un sacco di tempo. L'unica consolazione che viene restituita in cambio è che non si tratta di tempo perso o sprecato: è tempo utilizzato al meglio, sfruttato per dare vita a qualcosa, adoperato per creare. Il prodotto finito che rimane al termine del lavoro è assolutamente inesprimibile: si tratta di una cosa unica e meravigliosa, completamente appagante e indiscutibilmente fondamentale per chi la costruisce.
Scrivere è un bisogno, una necessità. Ma questa può apparire come una banalissima frase preconfezionata, dall'aspetto gradevole e tuttavia priva di contenuto. Cercherò di formularla un po' meglio... Ecco, ci sono: scrivere è dare un senso al proprio io e alla propria anima. Dare un senso al mondo, all'esistenza, al tempo e allo spazio. Scrivere è non lasciare con indifferenza che tutto scivoli via, è afferrare la vita prima che sfugga e sfumi oltre l'orizzonte della morte. Scrivere è rischiarare la notte e ombreggiare il giorno, è soddisfare i propri desideri inconfessati e inconfessabili e chiacchierare con il proprio spirito, è spegnere il sole la mattina e rendere più luminosa ogni singola stella di sera.
Scrivere è magia. Forse l'ultimo rimasuglio di magia sopravvissuto in questo mondo pragmatico e razionale. E che cosa sarebbe in fondo l'universo, dico io, senza quel pizzico di magia che lo rende ignoto e affascinante?
martedì 15 novembre 2011
Anticipazioni sull'Episodio 12
Dispersi lungo le strade insanguinate di Eglon, vaghiamo senza sosta e senza meta sotto un cielo grigio e silenzioso che fa riecheggiare ancora e ancora gli spari e gli scoppi degli scontri in città.
Sembra quasi che il mondo sia precipitato in un abisso di pazzia senza fondo e senza bordi. Una voragine invisibile che inghiotte anime e corpi, masticando gli abitanti di Eglon e invadendone gli incubi.
Molto è successo, e molto deve ancora accadere.
L'unica via che conduce alla salvezza è proprio quella che transita al centro di Main Street, dunque stringiamo i denti e andiamo avanti: prima o poi dovremo pure arrivare da qualche parte, no?
Anticipazioni sull'Episodio 12:
Sembra quasi che il mondo sia precipitato in un abisso di pazzia senza fondo e senza bordi. Una voragine invisibile che inghiotte anime e corpi, masticando gli abitanti di Eglon e invadendone gli incubi.
Molto è successo, e molto deve ancora accadere.
L'unica via che conduce alla salvezza è proprio quella che transita al centro di Main Street, dunque stringiamo i denti e andiamo avanti: prima o poi dovremo pure arrivare da qualche parte, no?
Anticipazioni sull'Episodio 12:
lunedì 14 novembre 2011
Le Anime di Eglon - Episodio 11 - Errore Fatale
Tom Davis faceva parte del glorioso corpo dei Marine da soli due anni, eppure ormai apparteneva a pieno diritto a quella categoria di combattenti che sapeva decisamente come cavarsela con un fucile in mano. Suo padre era stato un Marine, e anche suo nonno, prima di lui. Potrebbe apparire come la solita storiella strappalacrime da soldato americano, ma davvero la famiglia Davis aveva militato per generazioni tra le file dei Marines statunitensi. Ora per Tom trovarsi a pochi passi da casa propria, alle porte della città di Eglon dalla quale si innalzava il fumo di numerose esplosioni, era a dir poco scioccante.
Un reparto dell’Esercito degli Stati Uniti si era avvicinato ad Eglon da nord, scendendo rapidamente dalle zone di Little Rock. C’era parecchio caos nel subbuglio generale delle manifestazioni in memoria dell’undici settembre, e questo fatto di Eglon aveva lasciato tutti quanti a bocca aperta. Com’era potuto accadere? Anzi, meglio ancora: cosa stava accadendo, di preciso, dietro quella barricata di legno e facciate di edifici che era stata eretta per separare la campagna dal centro urbano?
I soldati erano stati richiamati quella mattina, e in poche ore avevano raggiunto il punto di incontro. L’azione era stata rapida e pronta, ma non c’era modo di entrare in città: quelle barriere impedivano a chiunque di passare, e abbatterle era fuori discussione. Troppi edifici civili nei dintorni, si rischiava di ammazzare qualcuno se non si prestava la massima attenzione.
Oltretutto, i tre Black Hawk mandati in ricognizione con l’incarico di lanciare alcuni uomini sulla cima della Eglon Tower per iniziare a ripulire la zona erano stati abbattuti, e i piloti e i soldati che si trovavano all’interno dovevano essere ormai andati all’altro mondo.
No, stava succedendo qualcosa di impensabile in quella comune città dell’Arkansas. E Tom Davis, nonostante reggesse con mano ferma il suo fucile d’assalto puntato in direzione della barricata di legno in lontananza, dentro di sé tremava. Perché in quel momento avrebbe dovuto assistere alla cerimonia organizzata a Little Rock in memoria delle vittime degli attacchi dell’undici settembre 2001, e invece adesso si trovava lì, a pochi passi dal luogo in cui stavano venendo presumibilmente mietute le vittime dell’undici settembre 2011, altro giorno che sarebbe inevitabilmente passato alla storia, alla stregua del suo predecessore. E la parte peggiore, in tutto questo, era che lui si sentiva assolutamente impotente di fronte a quella tremenda visione che gli agitava l’animo.
Era quasi il tramonto, e sulla destra Tom vedeva il sole calare sempre più simile ad un globo incandescente di ghiaccio infuocato. Le nuvole, ad ovest, si erano aperte per qualche minuto, ma Tom sapeva che ben presto sarebbero ritornate a coprire il cielo e l’orizzonte con il loro grigio e freddo abbraccio inestricabile.
Quella che si preparava a venire sarebbe stata una notte senza stelle. Per tutti quanti loro, e anche per i disgraziati cittadini di Eglon. Altre luci avrebbero rischiarato le strade della città durante le ore di buio, e sarebbero state quelle sprigionate dalle fiamme.
Tom Davis intravide improvvisamente qualcosa saettare sull’orizzonte. Qualcosa di nero, di indefinito, qualcosa che non avrebbe saputo descrivere neppure sotto tortura. Ma non gli ci volle molto a capire che si trattava di un colpo di mortaio, perché quando ci fu l’esplosione presso la prima linea dei soldati dell’esercito statunitense si rese conto che iniziavano a piovere razzi su di loro.
Alle Soglie di Eglon
Eccoci di nuovo qui, Lettore, alle soglie di Eglon, pronti a varcare queste porte spalancate prima che si richiudano e ci inghiottano.
La città e le sue anime ci stanno aspettando. Vogliono raccontarci che cosa sta succedendo e intendono renderci partecipi degli eventi che le stanno sconvolgendo in questi giorni di follia.
Vieni, Lettore. La strada da fare è ancora lunga, e non so quando potremo vedere ancora la luce del sole così come ce la ricordiamo...
La città e le sue anime ci stanno aspettando. Vogliono raccontarci che cosa sta succedendo e intendono renderci partecipi degli eventi che le stanno sconvolgendo in questi giorni di follia.
Vieni, Lettore. La strada da fare è ancora lunga, e non so quando potremo vedere ancora la luce del sole così come ce la ricordiamo...
sabato 12 novembre 2011
Caccia alla Felicità
La nostra odierna società, nonostante negli ultimi tempi si sia potuto assistere ad una notevole e progressiva evoluzione del benessere, almeno per quanto concerne lo sviluppo sociale ed economico, appare sempre carat-terizzata da una perenne insod-disfazione che la percorre in lungo e in largo alla stregua di un tormentoso sospiro, un sospiro che esprime fin troppo evidentemente la sua mancanza di felicità e la sua ineffabile incapacità di sentirsi piena e bastante. Si tratta di un acuto senso di inadeguatezza che inspiegabilmente, dietro una serie di falsi sorrisi, sembra appestare i volti dell’umanità intera, l’icona di un’espressione triste e malinconica ormai indissociabile dall’immagine di quel continuo progresso che ai suoi albori si presentava quale l’unico mezzo in grado di indirizzarci sulla via della felicità.
Ne consegue che l’uomo, malgrado le sue innumerevoli ma inefficaci ostentazioni di contentezza, non è ancora riuscito ad afferrare quella felicità che cerca affannosamente di raggiungere da quando è venuto al mondo, e che prima di oggi era convinto di poter conseguire migliorando il proprio stile di vita attraverso un drastico e repentino aumento delle utilità.
Di Nuovo Qui
Eccomi di nuovo qui, Lettore, dopo una breve assenza! Mi scuso per il silenzio di ieri: purtroppo non sono riuscito a pubblicare alcun post, ma oggi sono qui per rimediare!
Nelle prossime ore ci sarà qualche testo inedito ad attenderti, Lettore. Sto preparando il tutto in velocità, perciò ti chiedo di portare pazienza ancora per un po'. La settimana è stata piena, e il lavoro di stesura è stato forzatamente interrotto a causa di altri progetti in corso. Ma adesso si riprende!
Naturalmente, lunedì uscirà il nuovissimo Episodio 11 del Romanzo a Puntate "Le Anime di Eglon"! Non so come riuscirò a gestirmi la prossima settimana, ma conto comunque di farcela a postare regolarmente nel blog. Nel caso in cui ci fossero altri silenzi, Lettore, sappi soltanto che non dipendono dalla mia volontà, bensì da una prepotente assenza di tempo.
Ci sentiamo fra poco con qualche nuova pubblicazione!
Nelle prossime ore ci sarà qualche testo inedito ad attenderti, Lettore. Sto preparando il tutto in velocità, perciò ti chiedo di portare pazienza ancora per un po'. La settimana è stata piena, e il lavoro di stesura è stato forzatamente interrotto a causa di altri progetti in corso. Ma adesso si riprende!
Naturalmente, lunedì uscirà il nuovissimo Episodio 11 del Romanzo a Puntate "Le Anime di Eglon"! Non so come riuscirò a gestirmi la prossima settimana, ma conto comunque di farcela a postare regolarmente nel blog. Nel caso in cui ci fossero altri silenzi, Lettore, sappi soltanto che non dipendono dalla mia volontà, bensì da una prepotente assenza di tempo.
Ci sentiamo fra poco con qualche nuova pubblicazione!
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