Buonasera, mio Caro Lettore.
Mi scuso per l'assenza degli ultimi giorni, ma purtroppo si tratta di un periodo piuttosto complicato che durerà fino ai primi di luglio, quando gli esami del quinto anno di liceo incominceranno ad appartenere al passato.
Siccome è venerdì, sono qui per raccontarti una nuova storia. Un altro racconto inedito del ciclo Orrori Brevi, scritto soltanto per te.
Su, vieni: ti accompagno. Cerchiamo di goderci questo viaggio, questa breve parentesi di follia all'interno del periodo ordinato della vita. Buona lettura!
venerdì 18 maggio 2012
venerdì 11 maggio 2012
Epidemia
I profili dei palazzi, in
lontananza, si stagliavano contro il cielo di piombo alla stregua di fragili calici
di cristallo. Le nuvole scure promettevano loro una grandinata coi fiocchi, e i
vecchi edifici di cristallo della città fantasma se ne stavano impassibili ad
aspettare. Prima o poi, si sapeva, sarebbero pur dovuti crollare. E, in fondo,
ora come ora era meglio che succedesse abbastanza in fretta.
Tommy l’aveva già sentita
arrivare da un pezzo, ma aveva preferito non aprire bocca e attendere che prendesse
posto accanto a lui. Adesso Nadia si trovava lì di fianco, con il suo respiro
leggero e la sua presenza velata di malinconia. I capelli neri, lunghi, le
ricadevano sulle spalle scoperte. Indossava un reggiseno blu scuro che le
metteva in risalto le curve dei seni e allo stesso tempo rendeva manifesto
l’atroce pallore della sua pelle. Minigonna in jeans e piedi scalzi, come le
piaceva sempre stare nei giorni in cui la nostalgia si faceva più incalzante.
Davanti a loro, la città
sconosciuta si stendeva su una piattaforma d’asfalto secco e scolorito. Era
immobile, e i vetri opachi delle finestre guardavano verso di loro come un
esercito di occhi silenziosi congelati nell’atto di osservare l’orizzonte per
sempre.
Rimasero in silenzio anche loro per
un po’, guardando le nubi navigare sul vento a vele spiegate e raccogliendo a
fatica i pensieri che fuggivano. Alle loro spalle, la casa in riva al mare
nella quale avevano trascorso le ultime cinque notti faceva da barriera allo
sciacquio sommesso delle onde che si consumavano sulla spiaggia.
lunedì 7 maggio 2012
The Walking Dead - Amore e Morte - Epilogo
Era quasi l’alba, e i fari dell’auto
di Rick mettevano in fuga l’oscurità dai tratti di asfalto che correvano
davanti al muso della vettura. Si stava lasciando dietro le montagne e i loro
profili ombrosi divenivano sempre più piccoli, sempre più confusi, sempre più
sfocati in lontananza.
I profili incombenti delle montagne
lentamente si perdevano lungo l’orizzonte alle sue spalle.
Faticava a tenere gli occhi aperti.
Era sfinito, ma ancora non se la sentiva di fermarsi. Per quanto distanti
fossero le sagome di quelle montagne formicolanti di zombie, erano ancora
troppo grandi per non apparirgli opprimenti.
Si sarebbe fermato più avanti..
Veder sfilare le città accanto a sé,
nel buio, gli comunicava una fredda sensazione di vuoto nell’anima. Non era
rimasto più nessuno, e l’assenza di rumori e di movimenti faceva accapponare la
pelle.
Il silenzio non era mai stato così
profondo, e Rick si disse che probabilmente il motore della sua macchina doveva
produrre un frastuono smisurato in quella gelida e inconsistente assenza di
suoni. Come il cannoneggiamento a sorpresa di una fortezza durante la notte.
Billy era rimasto lassù, su quelle
montagne piccoline là in fondo. Era rimasto lassù con la sua Stephanie, e aveva
preferito morire tra le mura della casa nella quale avevano vissuto assieme le
loro ultime settimane piuttosto che concedere altra fiducia a una speranza che
era stata brutalmente schiacciata sotto i passi di un’orda di zombie.
La speranza, ora come ora,
rappresentava un lusso che pochi si potevano ancora permettere. Rick era
consapevole di essere tra questi. Billy, invece, aveva scelto di rinunciarvi. E
così era morto assieme alla sua amata, piangendola e cercandola anche
nell’ultimo istante di respiro.
Chiusura dell'Episodio
Con oggi, mio Caro Lettore, si chiude definitivamente l'episodio "Amore e Morte" ispirato alla serie televisiva "The Walking Dead".
Dopo che avrò postato l'Epilogo, la storia sarà ufficialmente conclusa e non rimarrà che aspettare l'uscita di qualche nuovo progetto, prevista per luglio (subito dopo la conclusione degli esami, perché fino ad allora dovrò perlopiù studiare e lavorare alla tesina).
Perciò, Fedele Lettore, addentriamoci assieme per l'ultima volta in questo mondo fantastico e scopriamo come "Amore e Morte" si riallaccia a "I Giorni Andati", prima puntata della prima stagione di "The Walking Dead".
Come sempre, ti auguro di fare un buon viaggio!
Dopo che avrò postato l'Epilogo, la storia sarà ufficialmente conclusa e non rimarrà che aspettare l'uscita di qualche nuovo progetto, prevista per luglio (subito dopo la conclusione degli esami, perché fino ad allora dovrò perlopiù studiare e lavorare alla tesina).
Perciò, Fedele Lettore, addentriamoci assieme per l'ultima volta in questo mondo fantastico e scopriamo come "Amore e Morte" si riallaccia a "I Giorni Andati", prima puntata della prima stagione di "The Walking Dead".
Come sempre, ti auguro di fare un buon viaggio!
sabato 5 maggio 2012
Rapido Avviso
Bentornato, Lettore, su "Scrivere Sotto la Luna"!
Oggi ti scrivo per avvisarti del fatto che nelle prossime settimane le pubblicazioni del blog saranno leggermente più sporadiche: purtroppo gli esami si avvicinano, il che significa che per un po' di tempo dovrò concentrarmi soprattutto sullo studio e sulla tesina per gli orali.
Ad ogni modo, non ti preoccupare: continuerò lo stesso a postare qualche storia, anche se meno frequentemente. Lunedì, ad esempio, uscirà l'Epilogo di "Amore e Morte", il mio episodio ispirato a "The Walking Dead", e i racconti del venerdì del ciclo Orrori Brevi continueranno a susseguirsi con regolarità, senza subire alcun ritardo.
Perciò, tu continua come sempre a farmi visita: non smetterò di scriverti nel tempo libero, e magari almeno un paio di volte a settimana avrò qualche bella storia interessante da raccontarti...
Oggi ti scrivo per avvisarti del fatto che nelle prossime settimane le pubblicazioni del blog saranno leggermente più sporadiche: purtroppo gli esami si avvicinano, il che significa che per un po' di tempo dovrò concentrarmi soprattutto sullo studio e sulla tesina per gli orali.
Ad ogni modo, non ti preoccupare: continuerò lo stesso a postare qualche storia, anche se meno frequentemente. Lunedì, ad esempio, uscirà l'Epilogo di "Amore e Morte", il mio episodio ispirato a "The Walking Dead", e i racconti del venerdì del ciclo Orrori Brevi continueranno a susseguirsi con regolarità, senza subire alcun ritardo.
Perciò, tu continua come sempre a farmi visita: non smetterò di scriverti nel tempo libero, e magari almeno un paio di volte a settimana avrò qualche bella storia interessante da raccontarti...
venerdì 4 maggio 2012
Pioggia e Fieno
Entrò nel
fienile e si voltò a guardare la sua fattoria per l’ultima volta. Aspirò
l’immagine sferzata dalla pioggia, la trattenne negli occhi e chiuse la porta
del fienile. La fotografia scattata dal suo cervello era ancora lì, in memoria,
ben distinguibile sotto le palpebre appena le abbassava.
Bene. Rimase
un attimo a chiedersi se fosse meglio chiudere con il chiavistello oppure no.
Valutò le due opzioni con estrema accuratezza, vagliandone le rispettive
conseguenze. Alla fine, non senza un briciolo di incertezza, decise di lasciar
perdere.
Aveva scelto
il fienile sin dall’inizio. A dire il vero, pensava al fienile già dalla prima
volta in cui l’idea del suicidio si era affacciata timidamente alla sua
fantasia. Francamente, non riusciva a pensare ad un posto migliore di quello:
il suo fienile, abbastanza distante dalla fattoria da farlo sentire isolato
negli ultimi istanti, eppure sufficientemente vicino da rassicurarlo. Era
frutto del suo lavoro. Ironia della sorte, sarebbe stato l’albero al quale si
sarebbe impiccato.
Fuori
diluviava, e nel fienile c’era odore di pioggia e di fieno.
Già, pioggia
e fieno. Per qualche strana ragione a lui stesso sconosciuta, erano odori che
Michael aveva sempre associato alla vita. Ogni volta che pensava alla morte,
lasciandosi pervadere da quel vago senso di indefinito che accompagna sempre
ogni riflessione sul significato dell’esistenza, percepiva quegli odori. E ogni
volta che li avvertiva gli veniva inevitabilmente da pensare alla fine. Per
cui, tutto sommato, farla finita proprio lì, adesso, in quel fienile con il
tetto di legno picchiettato dalla pioggia, aveva un senso. Era come completare
un cerchio perfetto senza mai staccare la punta della matita dal foglio. Una
conclusione perfetta, per un cerchio che a guardarlo meglio si rivelava pieno
di irregolarità.
Ancora nelle Tenebre
Ancora nelle tenebre, mio Caro Lettore. Oggi è di nuovo venerdì, e questo significa che è tempo di pubblicare un nuovo capitolo per il ciclo Orrori Brevi.
Il racconto di oggi, Lettore, mi sta particolarmente a cuore. Si tratta del primo che ho scritto per la serie. Il titolo è Pioggia e Fieno.
Fa' buon viaggio...
Il racconto di oggi, Lettore, mi sta particolarmente a cuore. Si tratta del primo che ho scritto per la serie. Il titolo è Pioggia e Fieno.
Fa' buon viaggio...
giovedì 3 maggio 2012
The Walking Dead - Amore e Morte - Capitolo X
«Stephanie!» latrò Billy, scattando in
avanti prima che Rick potesse afferrarlo per la manica.
«Maledizione!» sibilò l’ex vicesceriffo,
frugandosi nelle tasche alla ricerca delle chiavi della macchina. Riuscì a
recuperare il mazzo e ad aprire la portiera abbastanza in fretta, ma ormai
Billy era già dentro e l’oscurità al di là della porta lo aveva inghiottito
senza produrre alcun rumore.
Stavano calando le tenebre e il
silenzio aveva già fasciato i boschi attorno alla casa. Gli animali si
zittivano, andavano a rintanarsi. Il vento soffiava più debole, agitando a
malapena i rami degli alberi, giusto quel poco che bastava a farli apparire
come orride mani protese nell’oscurità.
Il silenzio era veloce ad avvolgere la
montagna, ragionò Rick dentro di sé mentre teneva sotto controllo il respiro e
i battiti del cuore estraendo le munizioni per la pistola. Prelevò dal borsone
anche un fucile per Billy, chiedendosi se in quel momento il ragazzo fosse
ancora vivo. Poi richiuse la portiera facendo piano, quasi che sbattendola rischiasse
di svegliare un intero quartiere addormentato nel cuore della notte.
Uno scricchiolio soffuso spezzò
l’atmosfera irreale che si era creata. Allo stesso modo in cui aveva
presumibilmente appena spezzato un ramoscello secco. Proveniva dal fitto bosco
vicino alla strada, e Rick decise di ignorarlo perché doveva innanzitutto
seguire Billy dentro casa e accertarsi che non combinasse qualche cazzata.
Posto, ovviamente, che non l’avesse già fatto mentre lui si attardava con il
borsone delle armi.
Era probabile che la situazione si
fosse messa male in casa, nelle ultime ore. Molto
male, e questo poteva voler dire una sola cosa. Ma Rick ancora non se la
sentiva di accettarla.
Aria di Novità
Eccomi di nuovo, mio Assiduo Lettore. Mi ritrovo sommerso dagli impegni, in questi giorni, ma oggi ho voluto trovare il tempo per scriverti qualche riga. Volevo avvisarti che domani il nuovo racconto inedito del ciclo Orrori Brevi uscirà senza problemi, e che il titolo di questa storia è Pioggia e Fieno. Si tratta di un racconto davvero interessante, probabilmente anche più coinvolgente dei precedenti, per cui ti consiglio di non perderlo per strada.
Stasera invece, pubblicherò un altro testo che porterà avanti una storia lasciata incompleta, che finalmente sono riuscito a concludere: parlo naturalmente di "Amore e Morte", l'episodio ispirato a "The Walking Dead". Dopo il tramonto posterò il Capitolo X, e la settimana prossima chiuderò definitivamente la puntata con l'Epilogo.
Perciò, incontriamoci di nuovo qui stasera, su "Scrivere Sotto la Luna", per addentrarci assieme nel seguito di "Amore e Morte". Ti aspetto!
Stasera invece, pubblicherò un altro testo che porterà avanti una storia lasciata incompleta, che finalmente sono riuscito a concludere: parlo naturalmente di "Amore e Morte", l'episodio ispirato a "The Walking Dead". Dopo il tramonto posterò il Capitolo X, e la settimana prossima chiuderò definitivamente la puntata con l'Epilogo.
Perciò, incontriamoci di nuovo qui stasera, su "Scrivere Sotto la Luna", per addentrarci assieme nel seguito di "Amore e Morte". Ti aspetto!
Iscriviti a:
Post (Atom)









