sabato 31 dicembre 2011

Conclusioni di Fine Anno

31.12.2011

Dunque Lettore, dato che è ormai l'ultimo giorno di questo lungo e interessante 2011, mi sembra opportuno tirare un po' le somme. Che ne dici, hai voglia di darmi una mano?
Allora, vediamo come iniziare. Che cosa ho prodotto quest'anno, nella mia attività di scrittura?
Diamo un'occhiata al mio cassetto di inediti.
Dall'inizio del 2011 ho scritto soltanto 8 racconti completi, dei 43 che ho in archivio. Ho dedicato poco tempo ai racconti, questo è vero. Ma conto di averne circa 50 entro la fine di gennaio - febbraio, per cui mi riprenderò. Ne ho attualmente altri 7 in stesura, ognuno con tempi diversi, iniziati quest'anno, dunque tutto sommato non è poi tanto male. Inoltre, posso aggiungere alla lista anche il Prologo e i 6 Capitoli di "Amore e Morte", l'episodio ispirato a "The Walking Dead", che sta a sua volta nascendo a poco a poco e riscuote parecchio successo.
Tralasciamo i racconti e passiamo ai romanzi. Ne ho scritto uno intero quest'anno, di ben 400 pagine. In totale, quindi, 125.000 parole per questo romanzo, che vanno a sommarsi ai 18 episodi completi del romanzo a puntate "Le Anime di Eglon", ognuno di 4.100 parole abbondanti. Un buon risultato, mi sembra. Oltretutto, ho avviato la stesura di altri 3 romanzi, revisionato i 2 già completi in maniera definitiva e annotato idee per almeno un'altra decina di manoscritti (senza contare gli appunti riguardanti i racconti, che mi serviranno da spunto per almeno altre 40 storie diverse).
Poi ho scritto quattro saggi e una quarantina di articoli di varia natura, dall'inizio del 2011. Che altro?
Beh, naturalmente ho inaugurato il mio blog, "Scrivere Sotto la Luna", con un totale di 178 post, incluso questo qui. Due trailer per il romanzo a puntate, progetti nei quali prima d'ora non mi ero mai cimentato, e altri scritti sparsi sottoforma di appunti che ingombrano il ripiano della mia scrivania.
Posso dirmi soddisfatto, Lettore, non trovi? E posso anche concludere affermando che il 2011 è stato un anno in fin dei conti piuttosto produttivo. Sono arrivato alle semifinali del "Premio Campiello Giovani", mi sono classificato terzo al concorso letterario "Emozioni tra le Righe" e al concorso bandito da "La Tecnica della Scuola" a tema "L'Unità malvissuta", inerente ai festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Mi sono infine piazzato all'interno della TOP 20 del "Campionato Repubblica@Scuola" indetto da "La Repubblica".
Ma il mio successo maggiore, quest'anno, rimane "Scrivere Sotto la Luna": oltre quattromila visite in quattro mesi e mezzo scarsi, con lettori provenienti da una ventina di Paesi differenti. Che cosa posso dire? Soltanto GRAZIE, Lettore, perché se non fosse stato per te tutto questo non esisterebbe! "Scrivere Sotto la Luna" non è soltanto una mia creatura: è anche un po' tua, perché venendo ogni giorno a salutarla mi aiuti a farla crescere e a renderla un luogo di rifugio sempre più intimo e speciale.
Ti ringrazio per questo 2011 incredibilmente fruttuoso, Lettore. E ti aspetto al di là della porta aperta, sulla soglia di un 2012 che spero si rivelerà per entrambi addirittura migliore.

Con affetto,
Davide De Boni (Writing Progress)

venerdì 30 dicembre 2011

Lost: perduti in un capolavoro

Le prime immagini dell’emozionante serie televisiva “Lost”, uno sconvolgente cocktail di tensione e mistero che ha tenuto incollati agli schermi centinaia di migliaia di telespettatori per sei anni, appaiono ancora impresse nella mente della maggior parte di coloro che hanno seguito gli episodi con crescente passione, sentendosi avvolti in quell’esperienza catartica che in passato veniva attribuita al teatro, e che si era convinti conducesse alla purificazione attraverso la messa in scena di eventi quotidiani nei quali il pubblico si poteva calare e riconoscere. Per merito dello straordinario coinvolgimento che la serie è stata in grado di produrre nei suoi fan, sei anni sono volati via come il vento, lasciandosi alle spalle una scia di ricordi che non hanno potuto evitare di scolpirsi nei cuori di coloro che hanno guardato “Lost”, più che come un semplice telefilm, con l’occhio di chi sta ammirando un’opera d’arte capace di tessere sensazioni ed emozioni in maniera naturale.

Ricordo di una Storia

Ebbene, Lettore, oggi ti voglio parlare un po' di una storia che mi ha colpito veramente tanto nel corso degli anni e che sicuramente ha influenzato il mio modo di scrivere e di concepire un racconto.
Si tratta di "Lost", la serie cult che per sei stagioni è riuscita a detenere un record di ascolti televisivi inimmaginabile. Assieme a "The Walking Dead", "Lost" è probabilmente una delle storie che più ho apprezzato e più mi stanno a cuore, per questo ti voglio proporre una breve riflessione che la riguardi. Perché, in fondo, tutto ciò che scrivo deriva in parte dalla mia esperienza, e in ognuna delle storie che racconto c'è un po' di Stephen King, c'è un po' di "The Walking Dead", c'è un po' di "Lost". Penso sia divertente trovare questi riscontri, leggendo le mie storie, per questo ti voglio fornire gli spunti necessari a comprendere il mio stile e il mio genere.
Buon viaggio, Lettore! Ti aspetto oltre la prossima soglia.

giovedì 29 dicembre 2011

In Stesura con "Le Anime di Eglon"

Eccomi di nuovo in stesura da oggi con "Le Anime di Eglon", mio Caro Lettore.
Stamattina ho sfruttato un'oretta per aggiornare qualche scheda di stesura del romanzo a puntate. Si tratta di fogli nei quali trascrivo le principali informazioni sui personaggi e sui vari episodi per potermi muovere più velocemente all'interno della trama e verificare i dati già annotati, di modo da evitare errori grossolani di coerenza e di dare sufficiente spazio a tutte le vicende, senza mettere in ombra determinate scene. Insomma, un espediente come un altro per rendere una storia più verosimile.
Un lavoro lungo, lo so, ma mi faciliterà quello che dovrò svolgere in seguito, accorciando i tempi.
Ho revisionato attentamente l'Episodio 17, che ora è pronto per essere pubblicato lunedì prossimo, e ho iniziato la prima stesura dell'Episodio 18, preparando anche alcune note riguardanti gli Episodi 19 e 20.
Direi che fila tutto quanto liscio, Lettore. Tu che ne pensi?
Appena avrò un po' di tempo mi metterò a lavorare anche al Capitolo VII dell'episodio "Amore e Morte" ispirato a "The Walking Dead", ma per il momento mi voglio concentrare su Eglon, perché le idee sono tante e le pagine per scriverle mi sembrano ogni volta troppo poche. Conto di mettermi al lavoro anche su qualche nuovo racconto, la settimana prossima. Il progetto del nuovo romanzo horror che ho ideato, invece, e del quale ti ho parlato la settimana scorsa, rimane tuttora accantonato. Chissà, magari riuscirò a trovare un paio d'ore per iniziare a buttare giù qualche capitolo... Per adesso, cercherò di darmi da fare e di scrivere il più possibile, prima che la notte mi divori un'altra giornata.

mercoledì 28 dicembre 2011

Revisione Ultimata

Mio Affezionato Lettore, ti annuncio che oggi ho finalmente ultimato la revisione definitiva del mio primo romanzo! 780 pagine, 225.000 parole, un horror drammatico pronto a sconvolgere ogni certezza umana. Prima o poi te ne parlerò, Lettore. Lo so che non è la prima volta che te lo dico, ma non ti preoccupare: lo farò, stanne pur certo!
Così, adesso i romanzi ultimati e revisionati nel mio cassetto sono in totale due. C'è poi "Ali Nere", il mio manoscritto incompleto di 500 pagine, e ci sono alcuni capitoli sparsi per almeno altri dieci libri. Da domani si ritorna in fase di stesura, prima di tutto con il Romanzo a Puntate "Le Anime di Eglon". E già domani pubblicherò qualche novità riguardante proprio quest'opera, dunque non mancare di farmi visita per leggere altro materiale interessante!

martedì 27 dicembre 2011

In Revisione

Buongiorno Lettore!
Oggi e domani avrò parecchio da fare: sto revisionando per l'ultima volta il mio primo romanzo, perciò farò fatica a pubblicare nel blog qualcosa di nuovo. Ma non si sa mai. Ad ogni modo, appena avrò ultimato la revisione recupererò senz'altro il tempo perduto, dunque non ti preoccupare.
Appena mi riprenderò del tutto cercherò di postare qualche novità, per cui resta in contatto, mio Caro Lettore, in attesa di emozioni inedite.

lunedì 26 dicembre 2011

Le Anime di Eglon: Midseason Trailer

Finalmente online, ecco in esclusiva per "Scrivere Sotto la Luna" il Midseason Trailer del Romanzo a Puntate "Le Anime di Eglon"! Buona visione!

domenica 25 dicembre 2011

Auguri di Buon Natale

Tanti sentiti auguri di buon Natale, mio Fedele Lettore!
In questo particolare giorno di festa, ci tengo a ricordarti che il regalo di "Scrivere Sotto la Luna" arriverà domani: si tratta naturalmente del famigerato Midseason Trailer, che spero rallegrerà il nuovo inizio di settimana e il risveglio del giorno di Santo Stefano.
Auguri di nuovo a te e a tutti i tuoi cari, nella speranza che possiate trascorrere una piacevole giornata in completa serenità!

sabato 24 dicembre 2011

The Walking Dead - Amore e Morte - Capitolo VI

Dopo che Stephanie ebbe annunciato che intendeva andare a letto, Billy e Rick si sedettero fuori, appena al di là della porta d’ingresso dell’abitazione, e lasciarono l’uscio aperto per avere un po’ di luce alle proprie spalle.
«Mi sono svegliato in ospedale» iniziò a narrare Rick, scrutando il vuoto dinnanzi a sé e sondando la parete di immobile oscurità che si parava loro davanti. «Ho provato a chiamare qualcuno, ma non ho ricevuto risposta. Mi sono alzato e sono uscito. Fuori c’erano solo morti. Nei corridoi, su tutto il parcheggio, lungo le strade. Cumuli e cumuli di cadaveri.
«Sono corso a casa mia, a cercare la mia famiglia. Non c’erano, ma sono sicuro che si sono salvati. Devono essere andati ad Atlanta. Non possono che trovarsi laggiù. Mia moglie e mio figlio…»
«Che cosa ci facevi in ospedale? Eri in coma?» volle sapere Billy, incuriosito.
«Sì. Mi avevano sparato. Non so per quanto sia durato il coma. So solo che erano tutti ancora vivi, il giorno in cui i ricordi si sono interrotti» mormorò Rick, cupo.
«Quindi ti sei perso tutto quanto…»
«Già» confermò, rendendosi conto soltanto ora, per la prima volta da quando si era risvegliato nel suo letto d’ospedale, che non aveva idea di che cosa fosse precisamente successo nelle ultime settimane.
«E la tua famiglia? Non sono venuti a prenderti, quando la città è crollata e sono fuggiti?» gli domandò Billy, con una certa stonatura di meraviglia nella voce.
Rick fu colpito nel profondo da questo punto interrogativo. Era vero. Non ci aveva ancora pensato. Non si era posto il problema, ma ora esso emerse inevitabilmente. Perché la sua famiglia non lo aveva portato via dall’ospedale, quando era scappata? «Non ne avranno avuto il tempo…» ipotizzò, titubante. La domanda lo trovava impreparato. Perché…?
«Si ha sempre tempo per la persona che si ama» commentò Billy voltandosi a guardare il corridoio alle loro spalle, gettando un’occhiata alla porta chiusa della stanza in cui dormiva la sua adorata Stephanie.
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